Dall’1/7/2015, possibile esenzione fino a 7 euro per i buoni pasto elettronici.

Schermata 12-2457000 alle 19.29.32Il Ddl di Stabilità 2015 attualmente in discussione al Senato prevede, in un emendamento, l’incremento della quota non tassata relativamente ai “ticket”, meglio definiti come “buoni pasto”, purché siano in formato eletttronico.

Si passerebbe dai 5,29 euro – attualmente previsti dall’articolo 51 comma 2 lettera 5 del TUIR – ai 7 euro.

Il buono pasto, con valore definito a priori dal datore di lavoro insieme alla società che li emette, potrà quindi aver forma di carta elettronica, riconoscibile dai lettori POS abilitati.

Il nuovo provvedimento, se confermato nel suo iter alle camere, farebbe quindi salire la soglia dell’esenzione di una percentuale importante, superiore al 20% limitatamente però – come detto – ai buoni pasto elettronici: un’ulteriore apertura incentivante alla digitalizzazione delle procedure.

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