Imu: il decreto è diventato legge. Cosa cambia?

Castelli di sabbia Con l’approvazione del Decreto 102 il Senato ha confermato l’abolizione della prima rata dell’Imu per l’abitazione principale, Iacp e cooperative edilizie a proprietà indivisa, terreni agricoli e fabbricati rurali.

Ma non solo:

  • Le aliquote e le eventuali detrazioni dell’imposta sulla seconda rata saranno pubblicate da ogni comune entro il 9 dicembre.
  • Per la seconda rata dell’Imu che si dovrà pagare a dicembre, i comuni potranno decidere di equiparare alla prima casa le abitazioni date in comodato d’uso a figli o a genitori.
  • Buone nuove anche per gli esodati: in arrivo risorse per ben 9.000 di loro. Ai 6.500 che già beneficiavano se ne sono aggiunti 2.500, in congedo per assistere familiari malati.
  • Scende dal 19% al 15% l’aliquota sulla cedolare secca. Il fondo affitti per gli anni 2014-2015 viene portato a 50 milioni di euro. Agli affittuari morosi incolpevoli vengono destinati 20 milioni di euro per ciascun anno.
  • 20 milioni di euro anche ai fondi di solidarietà per i mutui, per l’acquisto della prima casa. L’agevolazione per il 2014-2015 darà la precedenza alle coppie giovani, alle famiglie numerose, ai monogenitori con figli e ai disabili.
  • La detraibilità per le polizze vita si riduce a 630 euro per l’anno d’imposta 2013 e a 530 euro a decorrere dal 2014.

In tempi difficili e in una situazione economica e fiscale a dir poco controversa, fa piacere registrare – quando si può – qualche buona notizia.

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